.
Annunci online

 
Tony_ 
nata voce sulitaria
<%if foto<>"0" then%>
Torna alla home page di questo Blog
 
  Ultime cose
Il mio profilo
  Feed RSS di questo blog Rss 2.0
Feed ATOM di questo blog Atom
 

Add to Technorati Favorites
  cerca


 

Diario | Poesia & Letteratura | Storia,Leggende,Religione & Culto | Web & Intrattenimento | Scienza, Medicina & Salute | Arte, Moda & Fotografia | Animali, Esseri viventi & Co. | Scienza,Fantascienza & Mistero | Articoli Prodotti & Pubblicità | Cinema, Tv, Musica & Spettacolo | Cucina, Alimenti & Bibite | Notizie & Politica | SPORT | Computer & Internet | Non tutti sanno che.... | Viaggi,Vacanze & Luoghi | GIOCHI |
 
Diario
1visite.

2 giugno 2010

MEETING DEL MARE

MEETING DEL MARE 2010


Con molto piacere ho assistito per la seconda volta al Meeting del mare che, giunto alla sua 14.ma edizione, si tiene ogni anno a Marina di Camerota. Un interessante e coinvolgente evento canoro aperto a tutti i musicisti e gruppi emergenti e con la partecipazione di qualche big, della durata tre giorni che quest’anno si è svolto il 28, 29 e 30 maggio.
Quello che colpisce maggiormente è la totale gratuità della manifestazione che comprende anche mostre e convegni oltre che teatro e danza, richiamando una moltitudine di giovani provenienti maggiormente da tutta la Campania.
Un momento di incontro all’insegna della musica e che quest’anno aveva per tema l’Invisibilità, un modo di andare e di guardare oltre le apparenze e di intrepretare, ognuno a modo suo, cosa l’invisibilità significhi e rappresenti. E chi se non la musica e l’arte permettono di sentire e percepire meglio l’invisibile?
La spiaggia e il mare di Marina di Camerota offrono una meravigliosa cornice a questo sit-in che vede insieme giovani diversi uniti dall’amore per la musica in un sereno clima di amicizia trascorrendo un weekend di svago e di libertà. Niente a confronto di Woodstock, ovviamente, ma l’unico evento di questo tipo nel meridione e probabilmente in Italia. Un grosso plauso agli ideatori e agli organizzatori quindi. Ben vengano manifestazioni di questo genere.
Alla vista delle migliaia di bottiglie vuote, di birra e di vino, lasciate sul posto alla fine del concerto, alcune persone avranno storto il naso, sesso droga e rock ’n roll si dirà. Ma, a parte qualche “spinello”, l’unica droga che ho avuto modo di vedere in giro è stata la musica, musica che unisce, libera, sballa. L’unica follia che ho visto è stata lo stato trascendentale che il volume alto degli altoparlanti donava a qualcuno.
Giovani e meno giovani tutti insieme all’aperto a godere della musica, a cantare, a ballare, a far baldoria e questo grazie alla musica che aggrega coinvolge disinibisce. Sotto questo punto di vista allora sono un drogato anch’io e volesse iddio che esistesse solo questa!



Chi fosse interessato al video, per quel poco che ho potuto riprendere, mi può liberamente contattare.


sfoglia
maggio        agosto